Vasco schierato, De Gregori no. Così la politica agita i cantautori
Israel
«Pensa a cantare». È il classico commento, condito da qualche insulto da leone da tastiera, che accompagna qualsiasi post, di un qualsiasi artista, su qualsiasi tema di attualità o politica. Come se le canzoni e i cantanti dovessero uniformarsi al pensiero unico sentimentale, avere una neutralità assoluta rispetto al tempo e allo spazio. Come se negli anni 60-70 la rivoluzione giovanile — i giovani li hanno inventati i Beatles, prima di loro si passava dai calzoncini corti alle medie, alla
din zilele anterioare