Il papà ucciso, il fratello rapito, il fermo all'aeroporto Usa: la storia di Aymen Hussein, attaccante dell'Iraq che ha fatto gol alla Norvegia

Statul Islamic

È il simbolo (calcistico) di una nazione cresciuta tra il caos e la paura della guerra. Al centro del suo racconto non ci sono gol o trofei, ma sofferenza e profondo dolore. Aymen Hussein , 30 anni, ha portato l'Iraq ai Mondiali 40 anni dopo. Per un Mondiale che mancava dal 1986, l’attaccante segna il gol del momentaneo 1-1 contro la Norvegia (partita terminata poi 1-4), il secondo in assoluto dell’Iraq nella competizione. Eppure Aymen, negli Stati Uniti, ha persino rischiato di non essere