Magyar, lo sconosciuto uomo di partito che ha puntato tutto sui candidati: così ha conquistato la vittoria
Ucraina
Al mercato del sabato a Verres, 20 mila anime a trenta chilometri da Budapest, da una parte c’era il banchetto di Tisza, con i passanti che si fermavano a parlare con i volontari, dall’altra un foodtruck di salsicce di Fidesz, con mini poster elettorali del candidato locale. Uno spaccato rivelatore di due modi diversi di attrarre elettori e reclutare candidati : nel furgoncino è ritratto un ministro, mentre il suo sfidante, presente in carne e ossa al banchetto, è Marton Endre Laszlo , un ex
din zilele anterioare