Luigi Pantisano: «Io, italiano ai vertici della Linke tedesca. I miei, arrivati a Stoccarda dalla Calabria, lavoravano sempre. Non dimentico le discriminazioni»
IRAN-ISRAEL
Luigi Pantisano, conta il fatto di essere italiano nella sua scelta di candidarsi a capo della Linke? «Ma tanto! È all’origine della mia scelta di fare politica». Luigi Pantisano domani sera sarà votato capo della Linke («è una copresidenza», precisa; Ines Schwerdtner, con cui corre in tandem, è già segretaria). Il primo italiano — ha la doppia cittadinanza italo-tedesca — ad arrivare ai vertici di un partito in 80 anni di Repubblica federale. Con il 10-12%, la Linke ormai tallona la Spd. È
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