Non più linee, ma pieghe, non razionalità ma energia: ecco perché il Barocco è una metafora del nostro tempo
Lucian Nemoiu
Quando, nel 1665, il Re Sole convinse Papa Alessandro VII a «prestargli» per qualche mese Gian Lorenzo Bernini, l’allora artista più acclamato e famoso del Seicento giunse in Francia e mise subito le cose in chiaro: «Che non mi si parli di nulla che sia piccolo», precisò a Paul Fréart de Chantelou, suo accompagnatore. Perché Bernini era un «gigante» in tutti i sensi: non solo nelle sculture a grandezza naturale (per esempio, il David della Galleria Borghese), non solo nelle architetture
astăzi