Air India, il rilancio che non c’è tra incidenti e crisi geopolitica: nell’ultimo anno perdite record per quasi 3 miliardi
Tehnologie
L’8 ottobre 2021, poco dopo aver vinto l’asta per rilevare Air India, il presidente di Tata Sons a stento tratteneva l’entusiasmo. «Questo è un momento storico — è stato il suo primo commento —. Costruiremo una compagnia aerea di livello mondiale che renda orgoglioso ogni indiano». Fondata nel 1932 da Jehangir Tata — ai tempi si chiamava Tata Air Services —, la compagnia di riferimento dell’India tornava così tra le mani della famiglia di miliardari dopo quasi settant’anni di gestione statale,
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