Sub morti, la legale del tour operator italiano Albatros: «Non sapevamo dell’immersione oltre i 30 metri, non avremmo mai acconsentito. A bordo solo una dotazione ordinaria»
Tehnologie
Dal nostro inviato a Genova «Non sapevamo che si sarebbero immersi oltre i trenta metri. E se lo avessimo saputo, non lo avremmo mai consentito». Orietta Stella, legale di Albatros Top Sail - società italiana che opera (gestisce ma senza equipaggio) lo yacht coinvolto nella strage di sub italiani e di proprietà di un armatore maldiviano - scandisce la frase che diventa la linea difensiva del tour operator finito al centro della tragedia delle Maldive . Cinque morti nell’atollo di Vaavu, una
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