La «guerra» tra le spie del Mossad: siluramenti, soffiate e sgarbi agli Usa

Mihaela Chircă

C’è una guerra di spie . Riguarda gli apparati di sicurezza israeliani come quelli americani. Ed è combattuta con un flusso costante di rivelazioni. La nuova puntata arriva dalla decisione del capo del Mossad entrante, Roman Gofman , generale ed ex segretario militare di Netanyahu , di rimuovere il numero due , noto solo come Aleph . Mossa che crea clamore per il profilo del silurato, uno tra i più esperti. Aleph, pluridecorato, 22 anni di carriera, ambiva ad essere nominato capo dell’