Luis Enrique, il mago di un trauma insuperabile che ha reso il Psg imbattibile: perché i tifosi lo amano più dei giocatori

Mihaela Măncilă

Visto dalla curva Sud, cioè dove stavano i tifosi del Psg alla Puskas Arena, è il trionfo dei parvenus del calcio, quelli che si sgolano per 120 minuti a torso nudo, si abbracciano tra sconosciuti al pareggio salvifico di Dembélé , e cantano per tutta la partita l’inno di una squadra nata appena nel 1970, un inno che ciò nonostante dice « après tant d’années / de galères et de combats », dopo tanti anni di sofferenze e di lotte. Ma da ormai tre anni c’è Luis Enrique, e quelli della curva Nord,