Perché l'Iran ha scelto la «strategia del caos»? Attacchi a hotel e impianti energetici, sabotaggi, voli in tilt: il piano (voluto da Khamenei) e le prossime mosse

Paradigma de interes

Colpiscono Doha, poi Abu Dhabi, Tel Aviv, Manama, Ras Tanura, Dubai, Amman, e arrivano fino a Cipro . Scaricano missili e droni in un turbine furioso che dà l’impressione di un’azione priva di un piano preciso o di una direzione, quasi un gesto disperato per controbattere agli eserciti più potenti del mondo. Ma la realtà sembra essere diversa. Il Financial Times racconta che le forze iraniane stanno eseguendo un piano dettagliato, meticolosamente studiato, voluto e costruito dall’ayatollah Ali