Matthew McConaughey diventa un marchio registrato: la guerra dell'attore ai deepfake creati dall'intelligenza artificiale

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Una parola, ripetuta tre volte. Tanto efficace da essere stata mantenuta anche nel doppiaggio italiano. « Alright, alright, alright ». Un'espressione diventata ormai un marchio di fabbrica che immediatamente rimanda a colui che l'ha pronunciata per la prima volta nel film «La vita è un sogno» del 1993. Matthew McConaughey è deciso a difendere questa e altre pietre miliari del suo lavoro come attore dalle minacce che offre potenzialmente la diffusione di strumenti di intelligenza artificiale