Nella base italiana di Ali al Salem in Kuwait colpito un drone «Predator»: valeva 35 milioni ed era fondamentale per raccogliere informazioni
Islam
L'attacco alla base di Ali al Salem ha colpito uno degli assetti operativi principali del contingente italiano. Si tratta di un velivolo essenziale per la continuità delle operazioni internazionali, motivo per cui era ancora schierato in territorio kuwaitiano. È un drone a medio-alta quota e lunga autonomia utilizzato per missioni di sorveglianza , ricognizione e raccolta di informazioni a sostegno della coalizione internazionale impegnata nel contrasto al gruppo jihadista Stato islamico. Il
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