«La malattia rara di mio fratello»: siblings, vite in disparte
Italia
«Quando torno a casa lei è la prima a venirmi incontro, la trovo subito dietro la porta. Riesce sempre a farmi sorridere, anche quando sono triste o arrabbiato. Mi basta vederla per sentirmi di nuovo a posto. Quando giochiamo insieme non smetterebbe mai e a un certo punto mi pesa molto dover alzare la voce e dirle ora basta. Non vorrebbe mai smettere». Gli occhi azzurri di Ernesto esprimono più delle parole cosa significa essere un siblings, uno dei 450 mila bambini in Italia con meno di 16
din zilele anterioare