Le nuove carovane del Golfo, migliaia di camion (al posto della navi) nel deserto per salvare il commercio globale dalla crisi di Hormuz

Petrol

Per anni il Golfo Persico è sembrato la rappresentazione perfetta della globalizzazione contemporanea: veloce, efficiente, compressa dentro poche arterie marittime da cui transitava una quantità smisurata di petrolio, gas, fertilizzanti, container, automobili, derrate alimentari . Tutto calibrato al millimetro. Tutto ottimizzato. Poi è arrivata la guerra. E all’improvviso, nel cuore della penisola arabica, sono ricomparsi i convogli. Non le antiche carovane dei cammelli, naturalmente, ma file

Tag-uri: Petrol