Meloni, una continuità obbligata (per schivare il logoramento)
Referendum
Mettere tra parentesi, se si può, la sconfitta nel referendum sulla giustizia. E arrivare a fine legislatura battendo ogni record di longevità. La strategia di Giorgia Meloni è chiara. Il vero traguardo sono le elezioni nel 2027, e la premier cercherà di arrivarci evitando altre ammaccature. «Niente dimissioni, né rimpasto», ha dichiarato ieri in Parlamento. E nessun nuovo programma, perché va bene quello già scritto tre anni e mezzo fa. Può apparire una linea difensiva, di arroccamento. Ma la
din zilele anterioare